La Fondazione Prada è un’istituzione culturale fondata nel 1993 a Milano da Miuccia Prada e Patrizio Bertelli. La sua attività è rivolta alla realizzazione di progetti di arte, cinema, fotografia, architettura, filosofia e danza. 

I suoi spazi, ricavati all’interno di una ex distilleria, sono dedicati a mostre permanenti e altre iniziative legate al mondo dell’arte e della cultura in genere: qui sono esposte opere di Gober, Louise Bourgeois e altri artisti contemporanei.

C’è anche uno spazio dedicato al Cinema, dove si trova l’installazione “Processo grottesco”, una sorta di riproduzione in cartone sagomato di una grotta dell’isola di Maiorca.

Mostre e installazioni sono aperte al pubblico previo pagamento del biglietto ogni Lunedì, Mercoledì e Giovedì dalle 10 alle 19, oppure ogni Venerdì, Sabato e Domenica dalle 10 alle 21. Chiuso il Martedì e Festivi.

Il Quadrilatero della Moda è il quartiere milanese più esclusivo, dove si trovano le boutique e i negozi più lussuosi 

È chiamato così perché delimitato da quattro vie dello shopping e del lusso: Via Montenapoleone, Via della Spiga, Via Manzoni e Corso Venezia. 

Comprende, però, anche altre vie altrettanto lussuose ed eleganti, come Via Borgospesso, Via Gesù,  Via Santo Spirito, Via Bagutta e Via Sant’Andrea.

Qui si trovano anche Palazzo Morando che oggi ospita: il Museo della Moda, la casa museo Bagatti-Valsecchi, che custodisce un’importante collezione di arte moderna, il Museo Poldi Pezzoli che raccoglie invece dipinti, statue, armi e tappeti dal Medioevo ad oggi frutto del lavoro di ricerca del raffinato collezionista Gian Giacomo Pezzoli, oltre a prestigiosi palazzi, hotel e ristoranti simbolo della “Milano Bene”.

Il Teatro della Scala, in collaborazione con la struttura museale Museo della Scala, organizza visite guidate all’interno dei corridoi, del palcoscenico e dei palchi storici del teatro.

Le visite si tengono tutti i giorni con le seguenti fasce orarie: ore 10,30 visita in francese, ore 12,45 visita in spagnolo, ore 13,00 visita in italiano, ore 15,45 visita in spagnolo, ore 16 visita in inglese.

La partenza è dalla sala 1 del complesso museale di Piazza della Scala. Il tour ha una durata di circa 60 minuti, ad un costo di 25 € a persona. La visita è sconsigliata a persone con ridotta deambulazione e a bambini di età inferiore ai 12 anni.

Ampio mercato delle pulci domenicale che si estende in un’area compresa tra Piazza Ippolito Nievo, Via Ettore Rolli, Via Portuense fino a Porta Portese, da cui il nome.

Qui si trovano oggetti di ogni tipo, di solito a buon prezzo: abbigliamento, scarpe, biancheria, mobili e altri accessori per la casa, dischi in vinile, cd, trucchi e cosmetici, giocattoli, libri e piccoli oggetti di elettronica.

È aperto ogni domenica compresi i festivi dalle ore 7,00 alle 14,00. Girando fra le bancarelle è quasi impossibile non fare qualche buon affare.

La terrazza del Pincio, che prende il nome dall’omonimo colle, è in realtà un immenso parco pubblico realizzato nella prima metà del 1800 da Giuseppe Valadier.

Qui è possibile ammirare uno dei più pregevoli tramonti sulla città, con in basso la fastosa Piazza del Popolo e all’orizzonte la solenne cupola della Basilica di San Pietro, “incorniciata” a destra dal Monte Mario e a sinistra dal Quirinale.

Alla passeggiata del Pincio è possibile accedere in molti modi: dalle rampe che s’inerpicano verso l’alto da Piazza del Popolo, dal viale di Villa Medici che lo collega direttamente alla Scalinata di Trinità dei Monti, oppure dal cavalcavia che lo unisce dal 1908 a Villa Borghese

Il nome, Pincio, deriva probabilmente dall’antico nome dei suoi più celebri abitanti, la Gens Pinciana:  tra questi, uno dei più famosi è stato Locullo, fra i primi a realizzare in questa zona terrazzi e giardini.All’interno del parco progettato da Valadier per accogliere sia carrozze, sia persone a piedi o a cavallo, è possibile ammirare anche un originale orologio ad acqua ideato nel 1867 da Giovanni Battista Embriaco, un frate domenicano appassionato d’ingegneria idraulica.