Questo antico mascherone in marmo si trova sul pronao della Chiesa di Santa Maria in Cosmedin, risalente al 1632. 

Il volto maschile raffigurato, cui è attribuito il potere di rivelare verità e menzogna semplicemente inserendo la mano all’interno dell’incavo della bocca, sembra corrispondere a quello di Giove oppure di un fauno.

Si narra che in passato venissero portate dinanzi alla Bocca della Verità le donne accusate di adulterio: qualora, inserendo la mano nella feritoia, queste avessero dichiarato il falso, l’arto sarebbe stato tranciato.

È consentito di visitarla gratuitamente tutti i giorni dalle 9,30 fino al tramonto.