La Basilica di San Pietro, simbolo dello Stato del Vaticano e della cristianità tutta, fa da coronamento alla monumentale Piazza San Pietro, luogo centrale per le celebrazioni papali che accoglie ogni anno milioni e milioni di pellegrini.

La sua costruzione iniziò nel 1506 per iniziativa di Papa Giulio II e si concluse nel 1626, durante il pontificato di papa Urbano VIII. Al suo progetto lavorarono artisti del calibro di Bramante, Raffaello e Michelangelo.

Si trattò, tuttavia, di una ricostruzione, poiché nello stesso luogo sorgeva un’altra basilica risalente al IV secolo, fatta costruire dall’Imperatore Costantino sull’area del Circo di Nerone. Al suo interno troviamo la celebre Pietà di Michelangelo, opera giovanile del Maestro, interamente realizzata in marmo e oggi custodita all’interno di una teca di vetro.

Alle spalle della Basilica, all’interno del vasto cortile del Belvedere, si trovano i Musei Vaticani, museo nazionale della Città del Vaticano, in cui è possibile ammirare moltissime opere artistiche e architettoniche di diverse epoche, fra cui l’incomparabile Cappella Sistina, decorata dagli splendidi affreschi dedicati al Vecchio e Nuovo Testamento, realizzati da Michelangelo, Perugino, Botticelli e altri artisti altrettanto importanti della seconda metà del Quattrocento. 

Una delle più celebri piazze romane, caratterizzata dalla presenza, nella parte superiore, della bellissima Scalinata di Trinità dei Monti.

Dal basso, lo sguardo dello spettatore, è dominato dall’imponente facciata della Chiesa di Trinità dei Monti, mentre al centro della piazza di trova la fontana barocca della “della Barcaccia”, realizzata intorno al 1629 e attribuita a Pietro Bernini, padre di Gian Lorenzo Bernini.

All’angolo destro della piazza, quando si comincia a salire la scalinata di 135 gradini, c’è la casa dove visse e morì nel 1821 il poeta inglese John Keats, dove ora è allestito un museo.

Sicuramente una delle più celebri fontane monumentali di Roma e simbolo della città, la Fontana di Trevi si trova sulla facciata di Palazzo Poli. 

La sua edificazione venne assegnata a Nicola Salvi da papa Clemente XII nel 1731 e i lavori si conclusero nel 1762. Per la sua alimentazione, vista l’imponenza, fu necessario convogliare le acque di più acquedotti romani.

La Fontana raffigura Oceano su un carro trainato da cavalli marini e tritoni, a significare il diverso temperamento delle correnti marine.

Il Colosseo, conosciuto anticamente come Anfiteatro Flavio, è uno dei più significativi monumenti dell’Antica Roma che sia giunto fino a noi. 

Edificato in epoca Flavia nei pressi dell’area allora occupata dal Foro Romano, la sua costruzione, iniziata da Vespasiano, fu conclusa da Tito nel I secolo d.C.  

Con un perimetro di circa 530 m e una superficie di 3.357 m², è, senza dubbio, uno degli anfiteatri romani più imponenti e meglio conservati al mondo. 

Il complesso monumentale Colosseo e Foro Romano accessibile da Piazza S. Maria Nova, 53 è aperto tutti i giorni dal Lunedì alla Domenica, ad eccezione del 1° gennaio e 25 dicembre.

Questo antico mascherone in marmo si trova sul pronao della Chiesa di Santa Maria in Cosmedin, risalente al 1632. 

Il volto maschile raffigurato, cui è attribuito il potere di rivelare verità e menzogna semplicemente inserendo la mano all’interno dell’incavo della bocca, sembra corrispondere a quello di Giove oppure di un fauno.

Si narra che in passato venissero portate dinanzi alla Bocca della Verità le donne accusate di adulterio: qualora, inserendo la mano nella feritoia, queste avessero dichiarato il falso, l’arto sarebbe stato tranciato.

È consentito di visitarla gratuitamente tutti i giorni dalle 9,30 fino al tramonto.

Detto anche Mausoleo di Adriano, Castel Sant’Angelo è uno dei più noti monumenti romani che si trova sulla sponda destra del fiume Tevere, davanti al Ponte Elio, a poca distanza dalla Basilica di San Pietro e Città del Vaticano.

La sua edificazione risale al 135 d.C. quando l’imperatore Adriano assegnò all’architetto Demetriano l’incarico di costruire il suo mausoleo funebre, ispirandosi al mausoleo di Augusto, ma con dimensioni ancora più maestose ed imponenti.

La struttura è stata più volte modificata nelle epoche successive e oggi ospita un Museo. Si può vitare tutti i giorni dalle 9,00 alle 19,30 previo pagamento del biglietto.

L’Altare della Patria non è soltanto uno dei monumenti più famosi e fotografati della città, ma è anche un meraviglioso posto per ammirare una vista a 360° su Roma.

Conosciuto anche col nome di Monumento nazionale a Vittorio Emanuele II o Vittoriano, è situato in una delle piazze di maggior rilievo storico della città: Piazza Venezia.

Opera dell’architetto Giuseppe Sacconi, la sua costruzione iniziò nel 1885 e si concluse nel 1935, anche se il monumento era già aperto alle visite dal 1911. 

La sua struttura ricorda quella di un moderno foro, con tre livelli di scalinate, sovrastate da un portico con colonne, il cui scopo è quello di celebrare il Risorgimento e l’Unità Nazionale ottenuta con la liberazione dalla dominazione austriaca, avvenuta sotto il Regno di Vittorio Emanuele II di Savoia.

Il giardino degli Aranci è il nome con cui è chiamato il Parco Savello, un’area verde di circa 7.800 metri quadrati, posta sul colle dell’Aventino, nel rione Ripa. Il suo nome deriva dalla storica presenza di numerose piante di aranci amari. 

Da esso è possibile godere di uno splendido panorama sulla città. L’accesso è consentito liberamente tutti i giorni dall’alba al tramonto.

L’isola Tiberina, nota anche come Isola dei Due Ponti o Isola di San Bartolomeo, è un’isola fluviale che sorge in mezzo al Tevere. È collegata alla riva da due ponti, Ponte Cestio e Ponte Fabricio.

La sua conformazione viene attribuita da una leggenda dai residui del grano di Re Tarquinio il Superbo, gettati nel fiume al momento della rivolta che ne causò la cacciata. Tuttavia, questa genesi appare oggi priva di fondamento.

Sulla sua area venne edificato nell’antichità un tempio intitolato ad Esculapio, dio della medicina, per favorire la fine della pestilenza che aveva colpito la città nel 292 a.C.

 Ad oggi, ospita svariati monumenti e costruzioni, come la Chiesa di San Bartolomeo, costruita esattamente nel luogo dove sorgeva il tempio per volontà dell’imperatore Ottone III nel X secolo, l’Ospedale Fatebenefratelli, fondato dai seguaci di san Giovanni di Dio nel 1583, e l’OspedaIe Israelitico.

Qui si svolge, dal 1995, la manifestazione Isola del Cinema, Salotto Internazionale di Cinema e Cultura sul fiume Tevere.